Regolata per millenni dai suoi ritmi naturali, l'agricoltura - per soddisfare una domanda sempre crescente e diversificata - ha subíto nell'ultimo secolo grandi rivoluzioni, culminate in un uso eccessivo e indiscriminato di fertilizzanti, antiparassitari e diserbanti chimici. Queste pratiche hanno contribuito alla contaminazione delle falde acquifere, dei fiumi e dei mari, con conseguente presenza di residui di pesticidi in tutte le fasi della catena alimentare.
E allora, come fare agricoltura in modo "pulito" in queste condizioni? Solo attraverso il recupero della tradizione, arricchita da tutto l'aiuto che le tecnologie e le ricerche scientifiche sviluppate in questo secolo possono dare.
Per poter realizzare questa sintesi, abbiamo bisogno di letame, che otteniamo allevando i nostri bovini (appartenenti a razze da carne altamente selezionate) con metodi che sono patrimonio della grande tradizione zootecnica italiana. L'impiego del letame accuratamente compostato favorisce l'arricchimento di humus del terreno, garantisce la fertilità nel tempo, permette di non utilizzare diserbanti e fitofarmaci grazie al ristabilito equilibrio ecologico nella composizione del terreno. Ci regala, in definitiva, alimenti sani non solo per noi, ma anche per i nostri animali, che hanno finalmente a disposizione foraggi "puliti".
Da 25 anni questo è il nostro contributo alla qualità dei prodotti alimentari e quindi alla qualità della vita.
La fattoria è certificata biologica dal 1983 dall'IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione)